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Dott. Fabio BONINI

24 Maggio 2022 - 01:21
```REZUM"`
TERMOTERAPIA CON REZUM
La terapia chirurgica dell’ipertrofia prostatica con termoterapia REZUM rappresenta la nuova frontiera del trattamento mini-invasivo dell’IPB.

Il trattamento con Rezum è indicato in pazienti selezionati, preferibilmente non affetti da sintomatologia irritativa severa, con prostate eccessivamente voluminose (indicata per prostata tra i 30 e gli 80 grammi) o condizioni di marcata infiammazione delle basse vie urinarie (prostatite)
È indicato nei pazienti che:
• Desiderano interrompere la terapia medica e gli effetti collaterali ad essa connessi.
• Non sono ancora pronti per un intervento chirurgico.
• Desiderano preservare la funzione erettile e l'eiaculazione
• Ripresa in tempi rapidissimi delle proprie attività

La procedura, come tutte quelle endoscopiche prevede l’inserimento di uno specifico strumento all’interno dell’uretra (quindi transuretrale, ovvero senza incisioni cutanee) Attraverso una sonda inserita dal pene (per via transuretrale) sino a visualizzare i lobi prostatici che causano l’ostruzione alla normale fuoriuscita dell’urina. Si inserisce quindi un sottile ago all’interno dei lobi prostatici, attraverso questo ago sottile si insuffla direttamente nella prostata vapore acqueo: l’energia termica diffusa dall’ago nell’interstizio del tessuto prostatico per convezione determina la rottura delle membrane cellulari. Il numero di insufflazioni dipende dalle dimensioni della prostata. La procedura dura pochissimi minuti (difficilmente supera i 5-10 minuti). Consente la riduzione del volume prostatico di circa il 40% (non è da considerarsi un intervento definito, potrebbe essere necessario in futuro eseguire ulteriori manovre chirurgiche.

Questa procedura a differenza delle altre tecniche chirurgiche (TUR prostata classica, fotovaporizzazione laser della prostata) può essere eseguita senza ricorre ad anestesie spinali (o generali), ma con l’instillazione di anestetico direttamente nell’uretra e con una blanda sedazione.

Il paziente può essere dimesso rapidamente (anche nella stessa giornata) con catetere vescicale. Infatti, l’effetto di riduzione del volume prostatico e quindi della disostruzione non è immediato ma avviene nell’arco di qualche settimana.

Si consiglia di rimuovere il catetere vescicale dopo 1 settimana, meglio dopo 2 settimane nei pazienti portatori di catetere vescicale. Nel frattempo, si somministra adeguata terapia decongestionante antibiotica ed antinfiammatoria.
Questo perché il trattamento con Rezum potrebbe determinare dopo l’intervento l’insorgenza di sintomatologia urinaria caratterizzata da difficoltà alla minzione, bruciore urinario, minzioni frequenti (pollachiuria), nicturia (minzioni notturne) della durata variabile da alcuni giorni ad un mese.
A distanza di circa un mese si ottengono i primi benefici del trattamento con una risoluzione della sintomatologia ostruttiva ed irritativa presente prima dell’intervento contestualmente ad un aumento dell’intensità del flusso urinario.
Il risultato definitivo si ottiene dopo circa 2-3 mesi (la risposta può comunque variare da paziente a paziente)

L’intervento generalmente non determina una scomparsa della eiaculazione.

I vantaggi della terapia con Rezum includono:
• la mini-invasività
• la semplicità e la rapidità di esecuzione con una minima sedazione ed anestesia locale
• riduzione tempi degenza
• la rapida ripresa delle normali attività quotidiane
• riduzione dei sintomi e preservazione della funzione sessuale.
Possibili effetti collaterali
I possibili effetti indesiderati comprendono: la disuria (minzione dolorosa), l’ematuria (sangue nelle urine, generalmente di lieve entità), emospermia (sangue nello sperma), riduzione del volume e dell’aspetto dell’eiaculato, infezioni delle basse vie urinarie, urgenza minzionale, frequenza minzionale, ritezione acuta di urina. Tali effetti collaterali post-procedura sono reversibili dopo qualche settimana nella quasi totalità dei casi e nella maggior parte dei casi possono non verificarsi.
Può esser causa di deficit erettile o perdita dell’eiaculazione?
Non ci sono studi in letteratura che riportino deficit erettile correlato al trattamento con Rezum. Studi approvati dalla FDA americana riportano la preservazione dell’eiaculazione nel 98% dei casi. È possibile che dopo il trattamento ci siano però variazioni di quantità e aspetto, generalmente il liquido seminale si presenta più trasparente
 
`INFERTILITA'
Per troppi anni i problemi di fertilità sono stati imputati alle donne, è invece ormai chiaro circa un terzo dei casi di infertilità sono riferibili a cause maschili o femminili ed un altro terzo a problematiche di entrambi i partner.
Alimentazione e stili di vita dell’uomo sono strettamente correlati alla fertilità maschile
 
`STILI
• Smettere di fumare: fa bene a tutti gli organi , apparati ed anche al portafoglio!! Il fumo causa alterazione della morfologia e del numero degli spermatozoi, inoltre il fumo determina danni della compattazione del DNA spermatico con aumento dell’indice di frammentazione
• Attenzione alle bevande alcoliche: può abbassare il livello di testosterone e il numero di spermatozoi e può aumentare il numero di spermatozoi anomali nell'eiaculazione
• Astensione assoluta da qualsiasi tipo di sostanza stupefacente:le droghe di qualsivoglia natura inibiscono la spermatogenesi ed alterano la produzione di testosterone
• Attività fisica si ma con moderazione: alcuni studi hanno infatti dimostrato come un’attività fisica moderata ma costante abbia effetti benefici sulla fertilità: lo sport riduce il rischio di sovrappeso, di accumuli di grasso, migliora la circolazione: negli uomini meno sedentari è stato riscontrata una maggiore velocità degli zoi. Attenzione però!! Un eccesso di attività fisica e l’iperallenamento possono essere causa di stress ossidativo dell’organismo con ripercussioni negative sulla funzionalità degli zoi. Evitate l’assunzione di doping !!!! modificano la produzione di testosterone, peggiorando la libido e la quantità e la qualità del liquido seminale. Il ciclismo sembra essere nemico della motilità degli spermatozoi, a causa dei micro-traumi indotti dal sellino e dall’aumento della temperatura dei testicoli. dovrebbe essere evitato se si verificano difficoltà di concepimento. Vai al lavoro a piedi, in bicicletta o parcheggia lontano, se puoi evita l’uso dell’ascensore e fai le scale a piedi. Prediligi una regolare attività fisica, preferibilmente di tipo aerobico, a bassa intensità e lunga durata (come la corsa, la camminata, il nuoto.
• Attenzione al peso ed al giro vita: In caso di sovrappeso o obesità si raccomanda la riduzione del peso e del “giro vita” ossia la circonferenza addominale, indicatore della quantità di grasso depositata a livello viscerale. Valori di circonferenza vita superiori ad 80 cm nella donna e 94 cm nell’uomo si associano ad un rischio cardiovascolare “moderato". Valori superiori ad 88 cm nella donna e 102 cm nell’uomo sono associati ad un rischio cardiovascolare “elevato".
• Testicoli al “fresco”: i testicoli per funzionare bene stanno nel sacco scrotale, ove la temperatura è di 2 gradi inferiore rispetto a quella intracorporea. E’ meglio evitare eccessivo calore nella zona scrotale (vita sedentaria, molte ore alla guida, uso smoderato di telefonini riposti spesso nella tasca, abiti troppo stretti, pantaloncini sintetici mentre fate sport!! Meglio di cotone) temperature troppo alte possono danneggiare gli spermatozoi (non in modo permanente), soprattutto se protratte per lunghi periodi. Evitare saune, bagni turchi, terme, bagni in acqua troppo calda
• Curare igiene intima
• Regime dietetico controllato
 
`ALIMENTAZIONE
 
`CIBI
• Cibi ricchi di vitamina C e antiossidanti per prevenire i difetti degli spermatozoi e migliorare la mobilità degli spermatozoi
• Zinco per prevenire l’agglutinazione degli spermatozoi
• Acido folico per favorire la produzione di spermatozoi sani
• Vitamina A per aumentare la mobilità degli spermatozoi

• Verdura, almeno una porzione ad ogni pasto, meglio se cruda. La varietà nella scelta permette di introdurre correttamente i Sali minerali, le vitamine e gli antiossidanti necessari per l’organismo. Frutta, circa due-tre frutti di medie dimensioni. La frutta andrebbe consumata con la buccia (ben lavata). Privilegiare quella ricca di vitamina C come arance e altri agrumi.
• Riso, pasta e pane integrali in alternativa ai corrispettivi raffinati. Carboidrati complessi andrebbero consumati ad ogni pasto. I prodotti integrali sono particolarmente indicati perché ricchi di zinco che è un nutriente essenziale per il benessere degli spermatozoi e degli ovociti.
• Pesce (fresco o surgelato). È consigliabile consumarlo, nelle dosi prescritte, almeno tre volte alla settimana preferibilmente cucinato alla griglia, al forno, al vapore o arrosto. Ricco di omega 3 e zinco è importante sia per il benessere degli ovociti che per il benessere degli spermatozoi e per la salute del cuore.
• Carne: manzo, vitello, vitellone, pollo, coniglio, tacchino, lonza di maiale, cavallo, scelte nelle parti più magre e private del grasso visibile. Cucinate alla griglia, arrosto, bollito, al forno o anche in umido purché il tutto venga cucinato senza far friggere i condimenti. La carne è un’importante fonte di ferro ed è bene assumerla almeno 3 volte alla settimana.
• I legumi (ceci, fagioli, piselli, fave, ecc.) sono un’importante fonte di proteine vegetali (possono pertanto essere considerati dei veri e propri secondi piatti) da preferire a tutti gli alimenti ricchi di proteine. Si consiglia di consumarli in associazione ai cereali (2-3 volte alla settimana) componendo così dei piatti unici. Ricchi di zinco in grado di favorire il concepimento e la qualità degli ovociti e degli spermatozoi.
• Formaggi da consumare come secondo, al posto di carne (2 volte a settimana) o due uova (1 volta a settimana), 100 g di formaggi freschi come mozzarella, certosino, scamorza fresca, caciottine fresche, o 50 g di formaggi stagionati come il Grana Padano DOP che è possibile consumare anche giornalmente grattugiato (1 cucchiaio è pari a 10 g) per condire pasta, riso e verdure. Il Grana Padano è un concentrato di latte, ma ha meno grassi del latte fresco intero con cui è fatto perché durante la lavorazione è parzialmente scremato per affioramento naturale. E' grazie a questa caratteristica produttiva che si riduce la presenza di grassi saturi rendendolo un formaggio adatto all'uso quotidiano in molte diete.
• Uova, il loro consumo è importante ma, non deve essere superiore a due uova la settimana, compreso il loro utilizzo per la preparazione di altri piatti. Cucinate sode, alla coque, in camicia o strapazzate con verdure o pomodoro.
• Affettati, la scelta va limitata al consumo di quelli più magri (prosciutto cotto, crudo, bresaola, speck, arrosto di tacchino e pollo) privandoli del grasso visibile nelle quantità consentite nella dieta senza superare le due volte la settimana.
• Latte ed i suoi derivati quali importante fonte di calcio e di vitamina D. E’ importante ricordare che, oltre ad essere assunta con la dieta, la vitamina D può anche essere sintetizzata dal nostro organismo. Per favorire una sintesi ottimale di vitamina D occorre un’esposizione alla luce del sole moderata ma giornaliera, pari a circa 20’ nel periodo invernale e 10’ nel periodo estivo (evitando le ore più calde e le ore centrali della giornata.
• Bere almeno 1,5 litri di liquidi al giorno.
• Olio extravergine d’oliva a crudo, aggiunto alle pietanze col cucchiaio e con moderazione.
Atri cibi consigliabili:
• Ostriche: hanno un alto contenuto di zinco
• Arance: hanno alto contenuto di vitamina C e di vitamina A
• Pompelmo : alto contenuto di vitamina C e di vitamina A
• Broccoli : ricchi di vitamina C e di vitamina A
• Fagioli : alto contenuto di acido folico e zinco
• Patata dolce: alto contenuto di zinco , vitamina C , vitamina A e acido folico
• Pomodori: ricchi di vitamina C e di vitamina A
• Verdure a foglia verde : alto contenuto di acido folico , vitamina C e vitamina A.
• Uova: alto contenuto di zinco .
• Frutta secca: alto contenuto di zinco .
• Carote: alto contenuto di betacarotene
• Pomodori: alto contenuto di licopene
 
`MEGLIO
• Condimenti grassi come burro, lardo, margarine, pancetta, panna, salse in genere.
• Dolciumi come creme, prodotti da forno soprattutto se farciti, gelati, caramelle perché molto ricchi in grassi saturi e zuccheri semplici.
• Frittelle, patatine e altri alimenti fritti o ricchi in grassi saturi come focacce, piatti pronti e piatti da fast food.
• Frattaglie: fegato, cervello, reni, rognone, cuore.
• Insaccati ad elevato tenore in grassi saturi, salame, salsiccia, mortadella, ecc. oltre alle parti grasse delle carni.
• Formaggi ad elevato tenore in grassi saturi e colesterolo.
 
`CAFFE'...`
MEGLIO NON ESAGERARE: 3 0 4 TAZZINE OK !!
 

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